© Bellotti S.p.a.
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  • L’impianto fotovoltaico su tetto totalmente integrato più grande del Nord Italia, il secondo per estensione in tutta Italia (Dicembre 2009): questo è l’ambizioso progetto che Bellotti, azienda leader nel settore del legno, ha portato a termine nel Dicembre 2009 nella sua sede di Cermenate (CO). Bellotti è la prima azienda del settore Legno-Arredo in Italia ad aver realizzato un impianto di questo tipo. Un progetto che conferma e rafforza la sensibilità dell’azienda per le tematiche della sostenibilità ambientale, ultimo passo di un percorso “verde” che passa dallo sfruttamento del 100% della materia prima (gli scarti di lavorazione vengono utilizzati per produrre energia termica pulita) fino all’ottenimento delle certificazioni FSC e PEFC, che garantiscono la Catena di Custodia del legno e quindi ne assicurano la provenienza da foreste certificate e ben gestite e la tracciabilità dei prodotti derivati.
    Una superficie di 10.000 metri quadrati di tetto su cui sono stati posati 4.500 pannelli fotovoltaici pari a 8000 metri quadrarti con una potenza di 992.285 Wp, che producono 1.026.600 kWh annui di energia pulita: questi sono alcuni dei numeri che fotografano l’impianto. Sulla base di questi numeri è possibile anche stabilire quante sostanze nocive, grazie a questo impianto, Bellotti non immette ogni anno nell’atmosfera:
    645,87 tonnellate di CO2 (anidride carbonica)
    1,43 tonnellate di SO2 (anidride solforosa)
    1,94 tonnellate di NOx (ossidi di azoto)
    Vengono così risparmiate 225,54 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep).
  • La produzione di energia elettrica mediante combustibili fossili, primo fra tutti il petrolio, comporta l’emissione di sostanze inquinati e di gas serra. Tra questi gas il più rilevante è l’anidride carbonica CO2 ritenuta la principale responsabile dell’aumento del fenomeno “effetto serra”. La SO2 (anidride solforosa) e gli NOx (ossidi di azoto) sono estremamente nocivi sia per la salute umana che per il patrimonio artistico e naturale, essendo le principali responsabili del fenomeno delle “piogge acide”. Il bilancio energetico dell'ecosistema Terra è in deficit: per far fronte a questo problema è nata l’esigenza di utilizzare sistemi energetici sostenibili sotto il profilo ambientale ed economico sostenendo fonti energetiche alternative e rinnovabili. Vanno in questa direzione anche le recenti norme e leggi che promuovono il risparmio energetico negli edifici ed incentivano sempre più l'utilizzo di fonti di energia pulita rinnovabile. Tra queste fonti la conversione fotovoltaica dell'energia solare è ritenuta una tra le sorgenti rinnovabili più efficienti e rispettose dell'ambiente: l'energia solare arriva ovunque, non costa nulla, è inesauribile ed ha un impatto estetico molto limitato. Grazie al nuovo impianto, Bellotti contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente anche quando la produzione si ferma: l’energia prodotta in quel periodo che viene immessa in rete offre anche alla comunità locale l’opportunità di utilizzare energia pulita. L’impianto è realizzato da Alter Eco con prodotti di alta qualità realizzati in Svizzera, come i pannelli Sun Age e gli inverter Sputnik Engineering.